Testo di Luca Sessa

Foto di Ufficio Stampa Maison San Filippo

Dar forma alle idee superando le difficoltà, realizzando un luogo dalle atmosfere raffinate: è quanto fatto da Pierluigi Vozzi e Simone Guagliardi, artefici di Maison San Filippo, una interessante realtà ristorativa della capitale – e in particolare dei Parioli – divenuta un riferimento per tutto il quartiere. “Un obiettivo che, nonostante la pandemia e la crisi del settore, siamo riusciti a raggiungere in poco tempo, perché qui i clienti trovano la qualità dei prodotti, sia al bancone della colazione che nei piatti seduti ai tavoli, con sapori riconoscibili ma proposti con idee moderne. Fa la differenza anche l’atmosfera genuina del posto, che ricorda quella di casa”, ci confida Pierluigi.

Per sopravvivere alla pandemia è servita una forte capacità d’adattamento, rappresentata da una serie di scelte – dal delivery all’asporto – passando per le misure anti-contagio. Il tutto in attesa della tanto desiderata bella stagione, per poter sfruttare appieno il potenziale di Maison San Filippo, che in questo caso ha la forma di un salotto che ricorda le brasserie parigine e i café delle riviere, con grandi vetrate e scelte d’arredo che richiamano la Belle Époque. È questo il “regno” della chef Giuseppina Gagliano, originaria di Udine ma romana d’adozione. “Ho riscoperto la passione per la cucina, che per me vuol dire andare a sentimento e istinto, ma con una buona dose di tecnica”. La sua proposta gastronomica attraversa tutta la giornata e ha inizio al mercato rionale dei Parioli per vedere cosa arriva dagli orti.

E così, tra stagionalità e tradizione romana, è possibile scoprire una cucina che punta su sapori diretti, semplici, riconoscibili, con un grande rispetto per le materie prime, la cui valorizzazione è l’obiettivo principale. Pesce, carne, latticini, verdure, pasta secca e fresca, nel menu strutturato su sei scelte per ogni tipologia di portata, è presente ogni tipo di ingrediente e di cottura, a testimoniare la versatilità della proposta gastronomica. “Il menu è una base, ma su questo brogliaccio si aggiungeranno dei piatti che nascono da quello che offrono l’orto e il pescatore che ci rifornisce. Basta saperlo con un po’ di anticipo e prenotarne le quantità”. Accanto a sapori freschi e stagionali convivono quindi le intensità di piatti classici senza epoca, ricette iconiche che non possono mancare a Roma. In ogni caffetteria che si rispetti la pasticceria gioca un ruolo fondamentale, e anche da Maison San Filippo tale regola è riscontrabile grazie alla consulenza di Paola Azzolina, che ogni giorno dà continuità a un meticoloso lavoro riscontrabile nella bontà delle crostate, delle tartellette, dei brownies, ma anche di semifreddi, lievitati e torte.

Come detto in apertura l’emergenza ha richiesto grande capacità d’adattamento non solo in cucina, ma in ogni singolo aspetto della quotidianità di Maison San Filippo. Pierluigi e Simone anche hanno pensato quindi alla formula staycation nella dimora chiamata Maisonette San Filippo – un appartamento situato in uno storico villino dei Parioli dei primi del Novecento che richiama lo stile della caffetteria – dove pernottare e consumare colazione, pranzo e cena direttamente alla Maison, oppure usufruire del servizio di asporto o consegna a domicilio. Una ulteriore dimostrazione della determinazione necessaria per poter assicurare continuità lavorativa a questa realtà che unisce ristorazione e accoglienza, a un riferimento di quartiere (e non solo) che quotidianamente ospita chi è alla ricerca di gusto e atmosfera.

Maison San Filippo

Via di Villa San Filippo 2, Roma

00197 – Roma

Tel.: +39 06 808 3196

https://www.maisonsanfilippo.it