Nel Finnmark

2,00

Cook_inc. 15

Nel Finnmark

  • Testo e foto di Gabriele Stabile

“Finalmente sento di nuovo le dita dei piedi!”, dice Jon Mikkel, mentre emerge letargico dal sacco a pelo. Siamo nel pieno del Finnmark, sulle pendici dell’altipiano, e abbiamo appena passato la nostra prima notte sull’artico in una canadese da 6 senza tarp a terra. Mancando il fondo, la tenda poggia direttamente sul permafrost e ci sono due strati di rami secchi di betulla e pelli di renna per non addormentarsi a contatto diretto con il terreno brullo e ghiacciato: un’eventualità piuttosto infelice che potrebbe causare severe ustioni da congelamento, e forse cancrena.

La notte è passata così, lentissima, a cercare di stare sulla pelle di renna, con una puntata veloce…

(Scarica il PDF per continuare a leggere)

Nel Finnmark

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Nel Finnmark

  • Testo e foto di Gabriele Stabile

“Finalmente sento di nuovo le dita dei piedi!”, dice Jon Mikkel, mentre emerge letargico dal sacco a pelo. Siamo nel pieno del Finnmark, sulle pendici dell’altipiano, e abbiamo appena passato la nostra prima notte sull’artico in una canadese da 6 senza tarp a terra. Mancando il fondo, la tenda poggia direttamente sul permafrost e ci sono due strati di rami secchi di betulla e pelli di renna per non addormentarsi a contatto diretto con il terreno brullo e ghiacciato: un’eventualità piuttosto infelice che potrebbe causare severe ustioni da congelamento, e forse cancrena.

La notte è passata così, lentissima, a cercare di stare sulla pelle di renna, con una puntata veloce…

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