Lorenzo Lunghi

2,00

Cook_inc. 6

Il triangolo del Bucaniere

  • Testo di Raffaella Prandi
  • Foto di Roberto Savio

“Madonna che sbollata”. Fulvietto Pierangelini non può fare a meno di interrompere il colloquio. Ha lo sguardo puntato lontano, oltre la vetrata del suo Bucaniere che sfiora il mare di San Vincenzo. Un branco di pesci guizza nell’acqua grigia e la accende di riflessi argentei. Fulvietto per lunghi attimi segue assorto solo quel branco. I pesci li riconosce dal salto: “No, di sicuro non sono spigole, quelle non escono dall’acqua”. È cresciuto nel vecchio porto livornese e appena può esce in mare con la sua barca. Oggi, per esempio, ha come esca due seppie vive per ingolosire i dentici sottocosta. La battuta di pesca, in cui lo segue anche lo chef Lorenzo Lunghi, non ha buon esito ma quasi sempre i due tornano al ristorante con un qualche bottino.

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Lorenzo Lunghi

2,00

Cook_inc. 6

Il triangolo del Bucaniere

  • Testo di Raffaella Prandi
  • Foto di Roberto Savio

“Madonna che sbollata”. Fulvietto Pierangelini non può fare a meno di interrompere il colloquio. Ha lo sguardo puntato lontano, oltre la vetrata del suo Bucaniere che sfiora il mare di San Vincenzo. Un branco di pesci guizza nell’acqua grigia e la accende di riflessi argentei. Fulvietto per lunghi attimi segue assorto solo quel branco. I pesci li riconosce dal salto: “No, di sicuro non sono spigole, quelle non escono dall’acqua”. È cresciuto nel vecchio porto livornese e appena può esce in mare con la sua barca. Oggi, per esempio, ha come esca due seppie vive per ingolosire i dentici sottocosta. La battuta di pesca, in cui lo segue anche lo chef Lorenzo Lunghi, non ha buon esito ma quasi sempre i due tornano al ristorante con un qualche bottino.

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