Testo di Tania Mauri

Foto di Aromi Creativi e Tania Mauri

Villa Laetitia, di proprietà di Anna Fendi Venturini, è un’autentica villa liberty sul lungotevere di Roma. Varcata la soglia si entra in un mondo “antico”, in una casa elegante dai colori tenui e dagli arredi importanti con dettagli architettonici rinascimentali e barocchi. Un breve corridoio con piccoli salotti laterali porta al cocktail bar e al fondo si apre sulla sala principale: il ristorante Enoteca La Torre.

Pochi coperti, mise en place minimal e una splendida vetrata che affaccia sul giardino sono la cornice perfetta per staccare dal caos della Capitale e godersi qualche ora all’insegna dell’alta cucina. Enoteca la Torre nasce a Viterbo, dove conquista la stella nel 2010, e approda a Roma nel 2013, a Villa Laetitia, per volere di Michele Pepponi e di sua moglie Silvia Sperduti. Dal febbraio 2016 a condurre la cucina c’è Domenico Stile, 30 anni, il più giovane chef stellato della Capitale, campano di nascita ma con alle spalle una gavetta con i più grandi nomi della ristorazione come Gianfranco Vissani, Enrico Crippa, Antonino Cannavacciuolo, Massimo Bottura e infine Nino di Costanzo, di cui è stato sous chef per 3 anni (senza dimenticare il periodo trascorso ad Alinea, il 3 stelle di Chicago).

La sua è una cucina che non dimentica le origini, ma ha il coraggio di farsi contaminare dalle esperienze passate. Una cucina sincera, che parla senza fronzoli o sbavature, con piatti superbi con accostamenti e cotture inedite, come la Triglia, vellutata bouillabaisse, provola, wakame e aceto affumicato o i Ravioli di coda alla vaccinara al Mezcal, pistacchio e brodo di Lapsang Souchong.

“Chi assaggia i miei piatti intuisce subito la mia provenienza, con cui mi identifico fortemente” precisa il giovane Chef di Enoteca La Torre. “Mi hanno detto spesso che sono un cuoco genuino, probabilmente è vero, noi ragazzi del Sud abbiamo dei forti valori che riversiamo in tutto quello che facciamo”. Un Sud che esplode nel gioco dei finger food iniziali: Sfera con Aperol spritz ripieno di ricotta e arachidi; Finto Pomodoro (gel al pomodoro, ripieno di pappa al pomodoro e levistico); Roccia di pesce azzurro e guacamole (terrina di pesce azzurro ricoperto al nero di seppia); Fusillone soffiato alla carbonara; Nacho personalizzato “Enoteca la Torre” con ragù alla napoletana, condito con cipolla rossa in agrodolce, sedano croccante, panna acida, coriandolo e cactus – ma anche nel suo Risotto ai limoni vaporizzati, cannolicchi, vongole veraci, asparagi e yogurt o nel Branzino di lenza, chinotto, scorzonera e ricci di mare. E ancora nel tripudio di dolci come il Babà al Rum (che viene imbevuto davanti al commensale con Rum Zacapa 23 anni or Rum Zacapa XO), vaniglia, visciole e menta.

Piatti raffinati, colori esplosivi, tecniche all’avanguardia e sapori concreti sono la firma di questo giovane e talentuoso chef che ha trovato in Enoteca la Torre la sua nuova casa, una casa accogliente con cui si è andato a creare un connubio indissolubile. Connubio che emerge anche nella collaborazione con la sala da cui attinge ispirazione e con cui crea piatti in sinergia ai cocktail – strepitoso il Giulio Cesare (Bitter Campari, Vermouth rosso, Gin, Cynar, succo fresco di limone, soda al chinotto) – ai vini (oltre 1.000 etichette) o a bevande come il Punch all’acquavite al sale di Cervia con frutti rossi timo e tè nero di Babingtons servito caldo a tavola dalla teiera.

Punch all’acquavite al sale di Cervia con frutti rossi timo e tè nero di Babingtons

La sala è condotta dal Restaurant Manager e sommelier Rudy Travagli che guida, con professionalità e grazia, un team di giovani capaci e intraprendenti per un servizio attento e curato nei minimi dettagli, fedele a quelle buone maniere d’un tempo che rischiano di perdersi nei ricordi, come, per esempio, il tovagliolo servito su un vassoio solo quando ci si accomoda. Enoteca la Torre a Villa Laetitia è un posto magico dove sarete incantanti dai piatti diretti e puliti, belli e gustosi di Domenico ma anche un luogo dove concedersi una pausa, sorseggiando un tè o un aperitivo, coccolati dall’accoglienza amabile e un po’ retrò di Rudy.

Rudy Travagli

Ristorante Enoteca la Torre a Villa Laetitia

Lungotevere delle Armi, 23

00195 Roma (RM)

Tel: +39 06 4566 8304

www.enotecalatorreroma.com