Il Giglio

2,00

Cook_inc. 20

Il Giglio, a Big Family Affair

Starring L., S. & B.

  • Testo di Gloria Feurra
  • Foto di Francesco Tommasi

Non è certo conveniente ficcanasare dentro agli archivi delle famiglie che non sono la nostra; ciononostante è cosa così umana, quasi remissibile, quel prurito che ci coglie fragili e cedevoli mentre perseveriamo. Se state già là con l’acquolina in bocca, deglutite: in questa sede non verrà consumato nessun riprovevole atto di indiscrezione, tutt’altro! Mettetevi comodi, microondate dei popcorn se vi aggrada. Inizia in questo momento la narrazione della storia di una famiglia che non solo famiglia è. Correva l’anno 1948, quando alcuni temerari mantovani penetrarono le mura della città di Lucca insediandosi nella celeberrima Buca di Sant’Antonio, il colosso del mangiar tradizione e antitesi degli ignobili trappoloni per turisti. In poco più che un trentennio, l’audacia e la caparbietà dei Barbieri e dei Pacini, mossero a espugnare dal palazzo signorile un circoletto ricreativo affacciato dinanzi al Teatro Lirico, istaurando un ristorante che dal 1979 porta il nome di Ristorante Giglio, omonimo della piazza e del teatro. È il 2018, e dentro al ristorante ancora presidiano gli eredi del mantovano, Franco Barbieri.  Il Giglio, claim, a Big Family Affair, sub-headline: la docu-serie. E anche per questo articolo il titolo l’abbiamo trovato.

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Il Giglio

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Il Giglio, a Big Family Affair

Starring L., S. & B.

  • Testo di Gloria Feurra
  • Foto di Francesco Tommasi

Non è certo conveniente ficcanasare dentro agli archivi delle famiglie che non sono la nostra; ciononostante è cosa così umana, quasi remissibile, quel prurito che ci coglie fragili e cedevoli mentre perseveriamo. Se state già là con l’acquolina in bocca, deglutite: in questa sede non verrà consumato nessun riprovevole atto di indiscrezione, tutt’altro! Mettetevi comodi, microondate dei popcorn se vi aggrada. Inizia in questo momento la narrazione della storia di una famiglia che non solo famiglia è. Correva l’anno 1948, quando alcuni temerari mantovani penetrarono le mura della città di Lucca insediandosi nella celeberrima Buca di Sant’Antonio, il colosso del mangiar tradizione e antitesi degli ignobili trappoloni per turisti. In poco più che un trentennio, l’audacia e la caparbietà dei Barbieri e dei Pacini, mossero a espugnare dal palazzo signorile un circoletto ricreativo affacciato dinanzi al Teatro Lirico, istaurando un ristorante che dal 1979 porta il nome di Ristorante Giglio, omonimo della piazza e del teatro. È il 2018, e dentro al ristorante ancora presidiano gli eredi del mantovano, Franco Barbieri.  Il Giglio, claim, a Big Family Affair, sub-headline: la docu-serie. E anche per questo articolo il titolo l’abbiamo trovato.

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