Helena Rizzo

2,00

Cook_inc. 4

C’ERA UNA VOLTA

  • Testo di Luciana Bianchi
  • Foto di Sergio Coimbra

Narra una leggenda tupi-guaranì che la figlia di un potente cacique aveva disonorato la famiglia, mettendo al mondo una figlia illegittima. La piccola aveva la pelle bianchissima e, prodigiosamente, alla nascita già parlava e camminava.

Ma la vita della piccola si interrompeva solo un anno dopo, nella stessa capanna dove sarebbe stata poi seppellita. I membri della tribù ogni giorno ne piangevano la scomparsa, versando lacrime sul piccolo tumulo dove, un giorno, il Dio Tupã fece spuntare una pianta, marrone all’esterno, come il colore della capanna, e bianca all’interno, come la pelle candida della piccola india.

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Helena Rizzo

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C’ERA UNA VOLTA

  • Testo di Luciana Bianchi
  • Foto di Sergio Coimbra

Narra una leggenda tupi-guaranì che la figlia di un potente cacique aveva disonorato la famiglia, mettendo al mondo una figlia illegittima. La piccola aveva la pelle bianchissima e, prodigiosamente, alla nascita già parlava e camminava.

Ma la vita della piccola si interrompeva solo un anno dopo, nella stessa capanna dove sarebbe stata poi seppellita. I membri della tribù ogni giorno ne piangevano la scomparsa, versando lacrime sul piccolo tumulo dove, un giorno, il Dio Tupã fece spuntare una pianta, marrone all’esterno, come il colore della capanna, e bianca all’interno, come la pelle candida della piccola india.

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