Questa non è una maratona per chi corre. E non è neanche binge watching da divano “per una giornata intera”. È una maratona per chi ha voglia di ispirazione e magari pure di qualche lacrimuccia (educata, non melodrammatica). I mini-doc di INC_ONTRI by Cook_inc. realizzati con Lazy Farm, durano poco (12 minuti circa a episodio), ma non passano in fretta. Sono incontri veri: niente storie gonfiate, solo persone, scelte, traiettorie più che traguardi. Raccontano di gente che sta cambiando le cose sul serio, una minuscola cosa alla volta.
Facciamo un minimo di contesto. La prima stagione di INC_ONTRI nasce dal desiderio di far uscire alcune storie dalle pagine di Cook_inc. e farle respirare anche sul piccolo schermo. Non per replicarle, ma per completarle. Articoli e documentari non sono due facce della stessa medaglia: sono due pezzi dello stesso discorso. Quindi sì, guarda il video. E poi se vuoi leggiti anche il racconto, ma puoi fare anche il contrario (com’era la proprietà commutativa dell’addizione? Ecco segui quella).
Le storie sono tutte diverse, parlano di territori diversi, di responsabilità diverse e, soprattutto, di scelte radicali, in luoghi di provincia, non sempre facili e comodi da raggiungere. Il cibo c’è, certo – ci sono anche il vino, la musica, il tempo – ma come linguaggio, come mezzo, come pretesto e soprattutto come acceleratore di umanità.
Sono quattro video brevi, da guardare uno alla volta e/o uno dopo l’altro. Spoilerone: a inizio gennaio arriverà anche il quinto – e ultimo – episodio di questa stagione.
1. Agata nel Paese delle Meraviglie
In un paese di 24 abitanti, per quanto tempo è per sempre? Come nella famosa storia di Alice e del Bianconiglio, questo è il racconto di un viaggio, di un progetto, di un sogno. Un mini doc che vi farà conoscere Agata Felluga, chef con la passione per la musica che ha cercato la propria strada tra Roma, Parigi e Strasburgo per poi ritrovarla nel luogo d’infanzia, nel cuore della Maremma. Tra incontri, aneddoti, cucina lenta e vinili, scoprirete la sua essenza nel Paese delle Meraviglie.
2. Reis — Radici
All’ombra del Monviso, in una valle che di “Mala” ha solo il nome, si trova un curioso personaggio che fischia alle capre e parla in occitano. Uno che coltiva la passione, cucina la montagna e sogna la rivoluzione. Lui si chiama Juri Chiotti e questa è la sua storia, un cuoco/pastore/agricoltore orgogliosamente stallato con un messaggio molto forte: il cibo è politica, il cibo oggi è la leva più importante che abbiamo per cambiare il mondo in cui viviamo. “Cucinare e produrre cibo ogni giorno per 8 miliardi ha un impatto”.
3. Emidio Pepe, una storia di famiglia
Si inquadra, si carica il rullino e si attende lo shutter. Un gesto semplice che, come il vino, custodisce il tempo. Una foto di famiglia che lega tre generazioni e racconta 60 vendemmie, la terra, il vino, i viaggi e molto altro. Quindi in posa, sorridete e…..click! Emidio Pepe, una storia di famiglia…”una famiglia molto più grande, che non è solo vino” ed è… un matriarcato!
4. Spirito Brite
Quando lo spirito della città e quello dell’alta montagna si incontrano, scatta un amore tenero, intraprendente e coraggioso. Una storia d’amore che lega la tradizione e il rispetto per la creazione. Dal bianco del latte a quello candido della neve che schiarisce la visione; quassù si respira un’atmosfera sincera, dove l’eleganza non è frivola e ha il vero sapore di montagna. Sono questi gli ingredienti per un autentico “Spirito Brite”, il progetto trasversale di Ludovica Rubbini e Riccardo Gaspari a Cortina d’Ampezzo. È la storia di SanBrite, El Brite de Larieto e Piccolo Brite.





