Mini-storia
infusi di tradizione
Il Tè laotiano, antico pregiato tesoro 
L’anima più antica del Laos tra le tazze della The Tea House di Luang Prabang
Testo e foto di
Cristina Ropa
Il Tè laotiano, antico pregiato tesoro 
5 minuti

Ci sono luoghi che sembrano sospesi nel tempo, la cui realtà vola oltre l’immaginazione. Nella piccola cittadina di Luang Prabang in Laos, patrimonio dell’umanità UNESCO, sembra di essere in un’antica fiaba orientale. Giovani monaci dalle tuniche arancioni si muovono in gruppo tra le strade pieni di allegria, maestosi templi decorati con affreschi e cangianti mosaici spuntano tra casine color pastello e sinuose palme, il tutto abbracciato da una valle dove il fiume Mekong e il Nam Khan si incontrano. Dimora di leggende e tradizioni millenarie che plasmano la vita locale, prevalentemente contadina, in questo lembo di terra colpito durante la guerra del Vietnam da oltre tre tonnellate di bombe, c’è un tesoro naturale che continua a crescere pacifico: il Tè.

Bevanda asiatica per eccellenza, simbolo di ospitalità, promotore di benessere, alla Tea House di Luang Prabang si trovano le migliori qualità spaziando dai tè più pregiati raccolti sulle montagne alle erbe aromatiche coltivate nel loro orto in permacultura. “Siamo un’attività a conduzione famigliare” racconta Steven Schipani, giardiniere e responsabile della fattoria, italoamericano trasferitosi in Laos negli anni 90. “Mia moglie Veomanee Douangdala e sua nipote Visasonh Douangdala sono le fondatrici. Abbiamo aperto nel 2018 e coltiviamo più di 100 erbe aromatiche tra cui quelle utilizzate per le tisane al bael, alla citronella, ai frutti di bosco, alla rosella, alla Butterfly Pea, al gelso. Inoltre coltiviamo anche alcune verdure biologiche che la nostra chef, la signora Nou, utilizza per comporre piatti stagionali da servire a colazione e pranzo. Abbiamo insalata, ravanelli, barbabietole, carote, ipomea, cetrioli, cavolo riccio, fagiolini, coriandolo e pomodori. Inoltre, qui sorgono tanti tipi frutta come il cocco, diverse varietà di mango, jackfruit, guava e lime, banana, papaya, tamarindo e zucchero di palma che utilizziamo sempre nel ristorante. Tutto coltivato con fertilizzante naturale ricavato dal compost”.

Per le bevande la Batterly Pea è quella che più mi incuriosisce: è una pianta bellissima i cui fiori blu, a forma di farfalla, conferiscono colore anche all’infuso. L’appellativo Pea, pisello, origina dalla sua appartenenza alla famiglia delle leguminose. Il sapore è molto particolare ma infonde già al primo sorso un profondo rilassamento. È inoltre diuretica, anti-infiammatoria, anti-stress… La lista delle proprietà benefiche di ogni pianta è interminabile. Mi lancio anche sul bael, un frutto che non conoscevo, chiamato anche Mela di Pietra o Mela di Legno. La tisana è rinfrescante e digestiva. Il colore acceso arancione dona vitalità e allegria. Le tisane biologiche sono un vero e proprio ristoro per corpo e mente. “Passando ai nostri tè più pregiati ci sono il Pu Er di Phongsaly e il Phu San Loosleaf delle province di Xieng Khouang – prosegue Steven – i tè selvatici hanno note terrose e minerali e un finale leggermente affumicato o floreale, apprezzato per la sua profondità e complessità”.

Poiché circondato da due giganti produttori di tè quali la Cina e il Vietnam, il Laos è da sempre rimasto dietro le quinte riguardo a questa pregiata bevanda.

Eppure la sua tradizione è tanto antica quanto affascinante e preziosa. Sugli altopiani fino a 1.600 metri le comunità etniche continuano a coltivarlo seguendo i cicli della natura. Le foglie vengono raccolte a mano dagli alberi di tè selvatico esistenti da più di 1.000 anni e alti fino a 10 metri, essiccandole al sole, una tradizione che conferisce a questo paese il riconoscimento di area di produzione di tè tra i più antichi e meno contaminati al mondo di cui la zona di Phongsaly è considerata la capitale. Il packaging con scritto White Tea Silver Cloud mi attrae, conosco bene il tè bianco, la sua eleganza e delicatezza mi ha sempre conquistata. Sorseggiarlo alla Tea House diviene un’esperienza culturale. Mentre chiacchieriamo con Steven ci raggiunge Khan, manager del locale, che oltre a raccontarci quanto sia straordinario questo tè proveniente dalle zone più remote condivide con noi la sua esperienza.

L’infanzia sui monti, l’amore per la sua famiglia e il suo lavoro, il suo desiderio di far sentire ogni ospite come a casa. Il contatto con la natura e la semplicità porta all’animo umano tanta bellezza. Ci mostra anche altri prodotti tipici laotiani venduti nel locale che rievocano alla mia mente le specialità artigianali viste in questi giorni tra cui i gioielli ricavati dai resti delle bombe. Le fantasie dai vivaci colori si trovano su braccialetti, collane, tessuti. Ogni cosa sembra adornata di festa. Penso alle donne che raccolgono e lavorano il tè con gli abiti tradizionali e il sapore del tè bianco diviene pregiato non solo per la purezza e antichità del suolo in cui cresce ma anche per questo amore profondo trasmesso da chi vive appieno ancora il proprio territorio. C’è un’altra antica tradizione in Laos che si intreccia con quella del tè e riguarda l’artigianato tessile. Sul lato opposto della strada della Tea House si trova il Mae Onn Lao Textiles. “È il negozio e museo della mamma di mia moglie – continua a raccontare Steven mentre ci accompagna insieme a Khan – è una maestra tessitrice che realizza tessuti di seta e cotone incredibilmente dettagliati utilizzando una varietà di tinture naturali vegetali e minerali. Alcuni degli ingredienti delle nostre tisane possono essere utilizzati anche a questo scopo come, ad esempio, il giallo dalla curcuma e l’azzurro del Butterly Pea”.

“I tessuti laotiani raccontano una storia, espressioni simboliche di credenze spirituali, natura, mitologia e identità culturale. Ogni motivo porta con sé vari significati spesso legati a protezione, fertilità, e tradizioni narrative”.

L’acquisto di una gonna blu colorata con tinture naturali e raffigurante animali ricamati con telaio tradizionale è inevitabile. Conoscere, assaporare, vivere appieno una cultura per quanto remota la rende viva, la senti parte di te, diviene memoria intramontabile. Ogni sorso di Tè, ogni volta che indosso la gonna si trasforma in un inchino, un riconoscimento pieno di stima e cura verso un patrimonio inestimabile. 


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