Testo di Annalucia Galeone

Foto cortesia di Masseria Garrappa

Masseria Garrappa, a Monopoli, è una bellissima torre di avvistamento del ‘500. Per anni la struttura è stata trascurata e adibita a discoteca estiva finché nel 2014 Roberto Strippoli, innamoratosene decise di ristrutturarla e intraprendere un nuovo percorso rivolgendosi all’accoglienza e all’ospitalità di qualità. La masseria, vicina al mare, è circondata da una cinta muraria a secco un tempo dotata di un ponte levatoio in legno sostituito da uno in muratura, è caratterizzata dalla piccola cappella con la croce sulla facciata e dalla suggestiva scala centrale esterna a due rampe con vista sulla costa.

Dono, legàmi di gusto è il nome scelto per il ristorante, è un omaggio alla celebrazione dello stare insieme e forse mai come ora, riscopriamo il vero valore della convivialità in compagnia degli amici e delle persone a noi più care. “Dono, è un atto spontaneo che, nato dalla generosità di madre natura, arriva al vostro tavolo attraverso le mani del cuoco per offrire momenti di piacere” sostiene Roberto Strippoli, il patron. Durante le calde sere estive la cena è imbandita nel giardino degli agrumi.

Alla guida del ristorante c’è Pietro Valoroso, uno chef giovane e in gamba originario di Bari, che desidera valorizzare e interpretare il territorio con semplicità, senza alterare troppo la materia prima. Pietro si è avvicinato da piccolo alla ristorazione osservando la mamma e la nonna indaffarate tra i fornelli. Diplomatosi all’istituto alberghiero di Castellana Grotte (in provincia di Bari) ha iniziato facendo le stagioni e dopo tre anni ha mollato; ama la cucina à la carte e non quella dei grandi numeri. Il nuovo cammino è incominciato al San Lorenzo a Campo de’ Fiori, una delle migliori realtà di pesce della capitale, qui è entrato come capo partita agli antipasti ed è poi diventato l’executive chef, ha provato a rincorrere la stella Michelin senza riuscire ad acchiapparla.

Per ampliare e internazionalizzare la propria cultura gastronomica è volato a Londra per lavorare come sous chef per Jason Atherton al Berners Tavern (all’interno del boutique hotel The London EDITION) e poi come senior sous chef per un’altra scommessa londinese, il ristorante italiano Margot a Covent Garden. È rientrato in Puglia dopo aver girovagato per dodici anni. “Sono un fan dei piatti della tradizione – sia di carne che di pesce – ormai dimenticati” ­– sottolinea Pietro Valoroso – “Sto leggendo alcuni antichi testi della cucina popolare scritti anche in dialetto barese per andare indietro nel tempo e ritrovare le ricette andate completamente perdute che voglio recuperare per farle conoscere, apprezzare. Nel menu autunnale ci sono lo Spaghettone con salciccia, crema di broccoli e peperoni cruschi e il Petto di piccione arrosto con maionese alle nocciole, salsa alle amarene e pancetta croccante. Il piccione è associato al fine dining invece è un alimento povero, si allevava in casa per farlo in brodo o per preparare il sugo della domenica. Voglio proporre le eccellenze italiane, non solo regionali, non voglio limitarmi. Un mio grande classico è il Pane e Nutella com’era e com’è ovvero una fetta di pane e crema di nocciole fatta da me, abbinata alla sua trasposizione contemporanea un gelato al pane con crema di nocciole”.

Molti ingredienti arrivano dall’orto biologico della Masseria così come l’olio extravergine ottenuto da ulivi secolari. Gli ospiti possono partecipare su prenotazione ai laboratori della scuola di cucina tenuti da mamma Annamaria. Si raccolgono i prodotti dell’orto e si cucinano sul momento, gli enoappassionati possono aggiungere una degustazione guidata con i vini della cantina di Roberto, esperto conoscitore e amante delle piccole e rinomate produzioni nazionali e internazionali. La struttura ha sei camere arredate in modo minimal con elementi di design che arricchiscono gli spazi e creano lo stile made in Masseria Garrappa.

Masseria Garrappa

Contrada Losciale 85

70043 Monopoli (BA)

Tel. + 39 080 690 2898

www.masseriagarappa.com