Testo di Gualtiero Spotti

Foto di Benedetta Bassanelli

In Svizzera e in Engadina, ma un po’ più lontano dai clamori della ben conosciuta e frequentata Sant Moritz, Pontresina offre tutto quello che si desidera da una vacanza in montagna sia nella stagione estiva che in quella invernale. Il Monte Bernina è a portata di mano, le lunghe passeggiate nei boschi o per i numerosi sentieri che abbracciano le vallate circostanti non mancano e gli impianti sciistici e le cremagliere abbondano. Infine, aspetto non trascurabile per quanto ci riguarda, si può contare su qualche indirizzo gastronomico di buona qualità per rendere la sosta più piacevole. Tra questi non può certo mancare il Kronenstűbli, la storica sala ristorante dell’Hotel Kronenhof situato nel centro di Pontresina. Già l’albergo, a dire il vero, meriterebbe una visita, in quanto edificio davvero maestoso, diventato nel tempo monumento nazionale svizzero, che ha saputo rinnovarsi mescolando sapientemente le necessità di una clientela moderna – vedi il centro benessere realizzato qualche anno fa – al fascino antico che conduce l’ospite in un viaggio a ritroso nelle stagioni d’oro dell’hotellerie europea, con la stupefacente pista da bowling in legno e la sala biliardo.

A occuparsi dell’intero comparto gastronomico dell’albergo ormai da qualche anno è il piemontese Fabrizio Piantanida, originario della Valle Vigezzo ma a pieno titolo svizzero d’adozione, visto che in trent’anni di carriera ha girato in lungo e in lago la Confederazione prima di approdare in Engadina. Il cuoco è l’executive chef dell’albergo che vede diverse realtà come il Pavillon e il Grand Restaurant, ma il Kronenstűbli rimane quello in cui esprime il meglio se stesso.

Il Pavillon, con la sua bella terrazza, rappresenta l’angolo della cucina tipica grigionese, che mette in evidenza formaggi e salumi locali ma soprattutto vede in carta sapidi piatti che offrono certezze alpine (pizzoccheri, rösti di patate), ricordi della cucina regionale italiana (vitello tonnato) e carni imponenti, come la Black Angus. Il Grand Restaurant si muove su un terreno meno variegato e più classico, con le certezze di una cucina d’albergo facilmente riconoscibile e perfetta per chi vuole concedersi una serata senza troppe complicazioni gastronomiche.

Le sensazioni migliori, come detto, si vivono invece nel piacevole ambiente ovattato dell’antica stube, con una cucina dove Piantanida riesce a mettere in campo una notevole versatilità in grado di abbracciare l’Italia come la Francia, le paste e le salse, le produzioni locali (vedi l’agnello poschiavino) e le passioni personali. Il cuoco, infatti, da buon cacciatore e cercatore di funghi, non manca di punteggiare i menu della stagione fredda con ottime carni e prodotti dei boschi svizzeri. Al punto che, per un manipolo di appassionati, una delle cene imperdibili della stagione è quella che vede come principale protagonista a tavola la marmotta.

Anche se il piatto che qui al Kronenstübli non può mai mancare è il richiestissimo Canard à la presse. Purtroppo, in questa stagione non viene preparata in sala ma in cucina, per attenersi alle norme anti Covid. La curiosità del cliente può comunque essere soddisfatta grazie alla possibilità di vedere tutte le fasi della preparazione in leggera differita: semplicemente uno dei camerieri può registrare sullo smartphone dell’ospite tutte le fasi di realizzazione del piatto scendendo nelle cucine sotterranee dell’albergo. Se invece si preferisce qualche creazione personale del cuoco, si può puntare l’attenzione sui Ravioli all’ossobuco con gallinacci, spinaci e Parmigiano, uno dei signature della casa, o sulla Spalla d’agnello con melanzane, maggiorana, limone e grano saraceno.

Kronenstűbli c/o Grand Hotel Kronenhof

Via Maistra, 130 – Pontresina (Svizzera)

Tel. +41.818303030

www.kronenhof.com