Succede quando un oggetto quotidiano smette di accontentarsi del proprio ruolo: una mela che non vuole più stare solo nella fruttiera, ma pretende uno sguardo, una luce, una passerella. È successo già lo scorso anno alla Milano Fashion Week, quando la mela envy™ ha fatto il suo ingresso ufficiale nel sistema moda. E succederà di nuovo a febbraio, con un progetto che alza l’asticella e allarga il campo visivo. envy™ NEW COLLECTION tornerà infatti a Milano con una capsule collection firmata da Marco Rambaldi, tra i designer più sensibili nel raccontare l’identità contemporanea italiana. Dopo il progetto envy™ Passion Week, che aveva portato in passerella un accessorio ispirato alla mela, questa volta il racconto si fa più ambizioso: cinque capi, un set completo, una collezione vera e propria.
Rambaldi lavora da mesi su questa capsule, interpretando l’universo sensoriale di envy™ e traducendolo in forme, materiali, volumi. Una collezione che debutterà in anteprima alla Milano Fashion Week di febbraio e che rinnova il legame tra il brand e il mondo della moda, spingendosi oltre la semplice collaborazione. “La sua eleganza naturale e il desiderio di diventare un piccolo momento di lusso in grado di accendere la quotidianità sono valori affini a quelli che da sempre cerco di esprimere con il mio lavoro”, racconta lo stilista. Una dichiarazione che mette a fuoco il cuore del progetto: la normalità come spazio di desiderio.
Ma che cosa rende questa mela così adatta a sfilare? envy™ colpisce prima ancora di essere assaggiata. Rosso vivo, striature gialle; è bella, dichiaratamente. E poi c’è il morso: polpa soda e compatta, croccantezza netta, un gusto intenso e molto dolce, con richiami tropicali. Una mela che attenzione e la ottiene subito.
“Con il mondo della moda, envy™ condivide la capacità di regalare parentesi speciali nella vita quotidiana”, spiegano Hannes Tauber e Benjamin Laimer, Responsabili Marketing rispettivamente di VOG e VIP, che producono in Italia la mela envy™. “È questo che cerchiamo di comunicare: l’importanza di ricercare la bellezza nella semplicità, l’esclusività nella routine”. Proprio a loro abbiamo rivolto alcune domande per capire che cosa c’è dietro a un progetto che continua a spingersi oltre i confini dell’ortofrutta, portando avanti una comunicazione capace di sorprendere e di rafforzare il posizionamento del brand come icona di stile, creatività e gusto.


Che cosa vi ha fatto pensare che la mela envy potesse dialogare con il mondo della moda? Se doveste spiegare in poche parole perché moda e mela vanno d’accordo, cosa direste?
envy™ è stata la prima mela a percorrere le passerella durante la Fashion Week. Com’è stato possibile tutto questo? Per una mela che sin dal suo lancio non è mai stata solo una mela, ma un’esperienza che coinvolge tutti i cinque sensi, è stato un percorso naturale. Addentare una mela envy™ diventa infatti un momento di piacere personale, di lusso quotidiano, capace di esprimere stile e personalità. Su queste basi si è sviluppato lo storytelling del brand, che guarda ai linguaggi della moda, del design e del beauty per valorizzarne l’identità unica e la capacità di andare oltre la pura esperienza gustativa. envy™ unisce gusto ed eleganza e, proprio come accade nella moda, condivide l’impegno verso standard sensoriali elevati, offrendo a chi la sceglie qualcosa che va oltre il semplice sapore.
In che senso una mela può diventare “un’icona di stile”? Che cosa vuol dire nella vita di tutti i giorni?
Una mela può diventare un’icona di stile quando riesce a trasformare un gesto quotidiano in qualcosa di speciale. Ed envy™ fa esattamente questo: prende un atto semplice come quello di mangiare una mela e lo trasforma in un momento di piacere ricercato, capace di unire gusto, estetica e sensorialità. Reinterpreta il concetto di lusso, rendendolo non più un fatto elitario ma intimo e legato al benessere personale. È da questa sua natura che hanno preso forma le collaborazioni che valorizzano la personalità fashion di envy™, come quella con Marco Rambaldi. Dopo il debutto in passerella dello scorso anno, il designer è infatti tornato a interpretare l’anima del brand attraverso un’esclusiva collezione, basata su un concetto semplice: l’idea che la bellezza, così come il lusso, possa essere semplice, spontanea e autentica.
Qual è stato il momento in cui avete capito che il legame mela-moda non era un “esperimento”, ma un percorso? Che cosa vi ha convinti a riportare envy™ in passerella anche quest’anno?
Lo storytelling di envy™ è da sempre legato ai mondi della moda e del lusso: nasce dalle sue caratteristiche distintive e dalla capacità di trasformare ogni momento della giornata in qualcosa di speciale. Sapevamo quindi da subito che il legame mela-moda non sarebbe stato un semplice esperimento. Dopo il progetto con l’Istituto Marangoni e con Rambaldi dello scorso anno ci siamo resi conto dell’incredibile potenziale creativo di envy™ e di quali orizzonti di ispirazione potesse ancora dischiudere. Per questo, abbiamo scelto di tornare a confrontarci con il designer per ampliare il progetto. È nata così l’idea di creare una capsule collection di cinque capi interamente dedicati ad envy™, naturale evoluzione del percorso iniziato insieme alla Milano Fashion Week. Non più un singolo accessorio, ma una collezione completa dove envy™ diventa protagonista in ogni dettaglio del processo creativo: dalle forme ai volumi, dai materiali alle tonalità, fino anche al piano sperimentale con l’uso di un materiale innovativo che deriva proprio dalla buccia di mela. Con naturalezza, envy™ diventa così la musa ispiratrice dell’intera sfilata.

Guardando avanti, come immaginate l’evoluzione di questo progetto che mette in dialogo gusto, moda e creatività?
Il dialogo tra gusto, moda e creatività continuerà a essere un tratto distintivo di envy™ e delle iniziative che nasceranno intorno al brand. In questi anni envy™ ha contribuito a ridefinire e arricchire la percezione comune di questo frutto. Questa visione si è dimostrata vincente e rappresenta la direzione che vogliamo mantenere anche in futuro: continuare a valorizzare la mela come simbolo di piacere e stile, continuando a rivolgerci a un pubblico attento alla qualità dell’esperienza e alla ricerca di qualcosa di più oltre al gusto. L’obiettivo resta quindi quello di esplorare nuove contaminazioni tra gusto, design e moda per esprimere tutta la personalità unica di envy™.





