Mini-storia
tra design e cucina
La poliedrica vivacità di Rusters 
Radici danesi e il cuore balinese
Testo di
Cristina Ropa
Foto cortesia
La poliedrica vivacità di Rusters 
5 minuti

La potenza espressiva dei progetti multidisciplinari ha un fascino irresistibile. Quando poi la loro evoluzione mette al centro il cibo, connettore di saperi in grado di toccare qualsiasi aspetto della vita, allora ti rendi conto di cosa significhi davvero interconnessione e sostenibilità. Rusters, spazio culinario e creativo situato a Ubud, nell’isola Bali, è tra i luoghi internazionali che più rappresentano questa poliedricità.

Nato nel 2019 dalla visione dell’architetto danese Niki Nasr, la sua prima sfida fu la produzione di mobili d’arredamento. Minimali, seguendo lo stile scandinavo, utilizzando materie prime locali indonesiane. Una fusione che ben riuscì e proseguì gradualmente verso la realtà presente oggi, un luogo in cui poter stare e vivere un’esperienza totale, dormire, mangiare, scoprire un ritmo lento e avvolgente. Racconta il proprietario Niki:

“Rusters celebra la bellezza della ‘ruggine’, la patina del tempo. È qui che le mie radici danesi e il cuore balinese creano un’armonia unica di design, cibo, creatività e anima”.

Per comprendere Rusters nella sua totalità occorre suddividerlo in quattro macro aree tutte vicine sia per ambizione che per locazione: Cucina, Artigianato, Villa, Eventi coesistono e manifestano la bellezza dei loro servizi contornati da palme e risaie a perdita d’occhio dove anche solo lo stare diviene piacere. 

La Cucina è il cuore di tutto e si sviluppa su sei proposte spaziando da un concept di alta gastronomia come il Santé Wine and Dine, ristorante serale guidato dallo chef Nicolai Stage conosciuto per la sua capacità di reinterpretare i piatti europei in chiave moderna utilizzando ingredienti locali e dal sommelier I Made Suarna premiato come Miglior Sommelier di Bali 2024, curatore insieme al proprietario di una cantina di vini ricercata e unica sull’isola, a uno più semplice e raffinato  come la Tea House dove, lasciandoti guidare dalla maestria della sommelier del tè Faye Fei, con i suoi 13 anni di formazione sui rituali tradizionali del tè nella cultura cinese, puoi sperimentare un viaggio pieno di eleganza e pace.

Per chi desidera invece una fruibilità diversa, un luogo ad esempio dove fare colazione con gli amici, pranzare con la famiglia e perché no fermarsi per lavorare o leggere in tranquillità, il ristorante diurno offre un menu con proposte da tutto il mondo tra cui una favolosa colazione danese, un trionfo di proteine animali, che potrebbe essere squisitamente accompagnata da uno Smoothie All Berries fatto con mirtillo, fragola e lampone, la mia combinazione preferita. Il pane viene direttamente dal Forno, altro spazio dedicato dove poter assaporare un prodotto realizzato con grani antichi, favoloso e acquistabile anche in formato maxi per i rifornimenti casalinghi. E poi c’è lui. Re Caffè. Altri metri quadrati, progettati magistralmente, sono stati dedicati alla sua torrefazione dove vengono selezionate con cura miscele provenienti da ogni angolo del mondo. E infine il Sunset Bar affacciato sulle risaie dove godersi un aperitivo. Cocktail e birre artigianali, aperitivi fatti in casa, e la selezione di vini internazionali a disposizione per godersi in relax il fine giornata. 

E tutte queste delizie preparate con tanta cura e sapienza come e dove poterle presentare? Se le sedie, i tavoli e tutto l’arredamento di ogni spazio costruito erano già stati risolti grazie alla produzione del concept store di mobili nato agli albori insieme al progetto, occorreva immaginare come supportare tutto il resto sempre nell’ottica della circolarità. E così nasce il laboratorio di ceramica, dove non solo un team dedicato realizza piatti, tazze, vasi, ciotole uniche, firmate Rusters ma viene anche proposto agli ospiti, grandi e anche più piccoli, di partecipare ai workshop dove imparare a modellare l’argilla, a darle una forma seguendo liberamente la propria creatività. Un’esperienza sensoriale, dove ogni minimo errore può stravolgere tutto ma diviene prezioso per imparare, per riprovare e affinare, sentire la materia attraverso la propria sensibilità, una connessione che oscilla tra il proprio immaginario e la realtà. Momenti profondi, divertenti e rigeneranti.

E per chi volesse conoscere meglio l’arte indonesiana, a fianco dell’atelier di mobilia è stato creato un Concept Store, un negozio dove poter acquistare design ricercato da tutta l’Indonesia come gioielli, foulard, vestiti, candele… Ogni oggetto è in grado di completare l’ambientazione lifestyle all’interno dell’universo Rusters e da poter rivivere anche a casa.

Per chi desidera poi immergersi in un’esperienza ancora più intensa e totale, il progetto comprende anche una Villa, a pochi passi da tutto il resto, dotata di quattro camere con piscina, palestra, sauna e ogni comfort possibile per un soggiorno da sogno. Si può affittare in esclusiva per retreat, per famiglie, o si può scegliere soltanto una camera. E dolce contorno – proprio come quando addenti una delle loro golose Citrus Tart con meringa italiana capaci di darti quella sensazione di morbidezza e coccola infinita – sono gli Eventi. Le serate di musica Jazz dal vivo, ritmo dalle note inconfondibili in grado di unire qualsiasi cultura, e il Sunday Market, vivace, frizzante da non perdere come tutto l’universo Rusters. 


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