Fabbrica di San Martino

2,00

Cook_inc. 16

La Fabbrica della biodinamica

  • Testo di Fabio Pracchia
  • Foto di Simone Tomei

Attraverso i principi introdotti da Rudolf Steiner nel 1924, la Fabbrica di San Martino ha saputo ricreare l’essenza del vino di territorio ergendosi a paradigma della viticoltura contemporanea.

Il vialetto sterrato attraversa un breve tratto di bosco. Sulla destra due cartelli stradali dipinti a mano suggeriscono di andare adagio e prestare attenzione agli asini. Eccoli infatti comparire  in un campo appena finito il fitto degli alberi. Ci sono tanti olivi, una piscina per gli ospiti dell’agriturismo fa capolino tra le chiome argentee e il verde del prato. Le vigne non si vedono subito; sono vicine al bosco che le protegge e godono di un bell’isolamento. La vista riesce a percepire l’armonia di questo paesaggio dotato di un’estetica ricercata ma non fine a se stessa. Ciò che è dato di vedere, a parte la piscina, è un ritratto fedele di un’azienda agricola tradizionale, mosaico di plurime attività lavorative.

 

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