António Galapito

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Un bel problema, a Lisbona, chiamato Prado

  • Testo di Miguel Pires
  • Foto di Paulo Barata

Proseguiamo lentamente lungo la strada polverosa, la macchina non è ancora completamente ferma che António Galapito ha già aperto lo sportello e si lancia verso il branco di maiali neri di razza alentejana allevati all’aperto. Irrequieto, lo chef del ristorante Prado si muove da un punto all’altro, felice come un bambino libero in un parco dei divertimenti. I suini fanno parte del gruppo di 120-130 animali che uno dei piccoli produttori, fornitore del ristorante di Lisbona, alleva nella sua azienda nei pressi di Sousel, nel cuore della regione dell’Alentejo, a due ore da Lisbona. I maiali del Sig. Nanitas vivono liberi fino all’età di due anni e sono svezzati una volta compiuti 45 giorni. In seguito, e per circa 19 mesi, seguono una dieta a base di erba…

 

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